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6 novembre 2015 by adm_funivia Press & Media 0 comments

Presentati in Camera di Commercio i risultati 2015

Polato: «In dieci mesi abbiamo movimentato quasi mezzo milione persone. Il dato più alto dell’ultimo decennio»

Sono stati presentati in Camera di Commercio i dati 2015 della Funivia di Malcesine. Nella seduta di Consiglio, che si è tenuta mercoledì 4, il presidente Daniele Polato, accompagnato dal direttore Enrico Boni, ha illustrato i numeri di una annata soddisfacente per flussi turistici e attività. Ci saranno altre occasioni per la presentazione ufficiale agli altri due soci della Funivia (Provincia di Verona e Comune di Malcesine).

Dal 2 novembre, gli impianti della Funivia di Malcesine sono stati chiusi per realizzare i consueti lavori di manutenzione stagionale. La pausa, che si concluderà con la riapertura del 19 dicembre, permetterà il controllo tecnico su tutte le strutture affinché la stagione invernale possa svolgersi all’insegna del divertimento e della sicurezza.

Da gennaio a fine ottobre sono stati 445.025 i passaggi in funivia, segnando un incremento di oltre il 10% sull’anno precedente (399.996 nel 2014). Buona anche la stagione estiva (da aprile al 31 ottobre), che ha fatto registrare 430.421 passaggi. Il dato dell’estate 2015 ha registrato i numeri più alti dal 2004 ad oggi: nell’ultimo decennio, non era mai successo che per sette mesi consecutivi venisse superata la quota di turisti dei precedenti dieci. Entrando nello specifico dei numeri, aprile ha registrato 27.765 passaggi, maggio 48.855 e giugno 62.617. Boom nei mesi più caldi con 92.480 passaggi a luglio e 92.837 ad agosto, per terminare con 71.687 visite a settembre e 34.180 a ottobre.

Giuseppe Riello, presidente Camera di Commercio: «Sono soddisfatto di apprendere come una delle nostre società partecipate vada così spedita. Godiamoci i buoni risultati del 2015, ringraziando gli amministratori. Propongo di organizzare in funivia una delle prossime riunioni di Consiglio per vivere in prima persona questa bella realtà».

Presidente Daniele Polato: «La stagione estiva 2015 è stata particolarmente calda e questo certamente ha spinto i turisti a cercare il fresco. Abbiamo movimentato quasi 500 mila persone in 10 mesi. Come confronto, vi ricordo che la funivia del Monte Bianco, inaugurata di recente e uguale alla nostra come tecnologia, ha movimentato con soddisfazione degli amministratori locali 100 mila persone in 3 mesi, noi nei 3 mesi equivalenti, ne abbiamo fatti quasi 300 mila. Anche se il meteo ci ha dato una mano, voglio però ricordare che, dallo scorso dicembre, con il cda che presiedo ci siamo molto impegnati nell’azione di promozione dell’impianto, anche presso i veronesi che spesso si dimenticano di avere a portata di mano un paradiso dello sport e del tempo libero come il Baldo. Gli oltre 445 mila passaggi del 2015 hanno superato le previsioni fatte l’anno scorso e rappresentano il trend di crescita più alto degli ultimi dieci. I numeri danno ragione alla nostra politica di valorizzazione dell’impianto e dell’intero territorio nei confronti di diversi segmenti di pubblico, non solo gli sportivi o i turisti stranieri, ma anche le famiglie, le parrocchie, i disabili e gli escursionisti veronesi.
Per continuare a crescere a doppia cifra, abbiamo in programma molte novità, fra cui nuovi tornelli di imbarco e prenotazione online per snellire le code, attualmente i turisti fanno anche un’ora e mezza di fila per accedere alla cabine. A breve inaugureremo il nuovo rifugio di Prà Alpesina e completeremo l’anello delle piste da sci. Permettetemi un particolare ringraziamento ai dipendenti di Atf che con il loro impegno e sacrificio hanno permesso di raggiungere questo storico risultato, dando testimonianza di attaccamento e professionalità. A loro, a nome del cda di Atf, rivolgo un caloroso applauso e questa credo sia la più grande soddisfazione per un presidente.
Concludo, ricordando il traguardo raggiunto con la regolarizzazione delle piste da sci, una vicenda burocratica che durava da decenni. Per il 19 dicembre non ci resta che invocare la neve».

Verona, 6 novembre 2015

Mirella Gobbi 338/1037288

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