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2 settembre 2015 by adm_funivia Press & Media 0 comments

Collaborazione tra Funivia di Malcesine e Soccorso Alpino Veneto

Sottoscritto oggi l’accordo per la sicurezza degli escursionisti sul Baldo

 

Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Antonio Pastorello ha presentato l’accordo di collaborazione fra la Funivia Malcesine–Monte Baldo e il Soccorso Alpino Veneto, che è stato sottoscritto per garantire la sicurezza degli escursionisti sul Baldo.

Erano presenti i firmatari della sottoscrizione: Daniele Polato, presidente della funivia di Malcesine; Giorgio Cocco, responsabile del Soccorso Alpino Veneto, 11^ delegazione.

Hanno partecipato inoltre: Roberto Morandi e Cristiano Pastorello del Soccorso Alpino.

La 11^ delegazione del Soccorso Alpino Veneto copre tutta la montagna veronese, da Campofontana a Malcesine, per un totale di 150 chilometri. La zona del Baldo è il punto più delicato di tutta l’area in cui il Soccorso Alpino deve operare a causa delle centinaia di migliaia di escursionisti che la funivia porta in quota. I trenta operatori volontari del Soccorso Alpino di Verona vengono attivati dal 118 in caso di emergenza sulle nostre montagne.

Altro fattore che incide sulla sicurezza del Baldo è lo scarso equipaggiamento con cui i turisti arrivano sul monte. Spesso, infatti, gli utenti della funivia, partendo da Malcesine, non sono sufficientemente attrezzati e giungono in vetta privi dell’abbigliamento idoneo ad un’escursione a quasi 1.800 metri di altitudine.

Proprio per questo motivo, l’accordo con la funivia – che ha stanziato 10.000 euro per questa collaborazione – oltre a garantire il consueto servizio di emergenza, prevede anche una campagna di prevenzione denominata “Montagna sicura”, che ha lo scopo di informare gli utenti sui rischi che si possono correre in alta quota. Inoltre, il Soccorso Alpino sarà presente sul Monte Baldo nel caso di eventi con un elevato numero di persone e per coadiuvare le squadre di evacuazione della funivia qualora si verificassero problemi tecnici all’impianto.

Il Soccorso Alpino Veneto, stazione di Verona, è composto da trenta esperti volontari formati alla Scuola Nazionale. Sono loro a garantire la reperibilità di giorno e di notte per 365 giorni l’anno; la stazione di Verona dispone di due fuoristrada e un quad per arrivare nelle zone irraggiungibili dall’elisoccorso.

Presidente – Pastorello: «Oggi presentiamo l’accordo tra la Funivia di Malcesine e il Soccorso Alpino Veneto, nato con lo scopo di fornire maggior sicurezza agli amanti della vita in montagna. I volontari del Soccorso Alpino hanno sempre messo a disposizione il loro tempo e la loro esperienza gratuitamente ma c’è necessità di fondi e risorse per portare avanti la loro preziosa attività. Come sappiamo la montagna può nascondere molte insidie e c’è il reale bisogno di un servizio di soccorso efficace in caso di emergenze, ma anche di un servizio di consulenza per le evenienze più banali in cui può incorrere chi frequenta le nostre montagne. Per questo motivo, la Funivia ha ritenuto opportuno fornire loro un aiuto economico e una collaborazione sul campo. Voglio ringraziare queste due realtà del nostro territorio perché con questo progetto hanno deciso di investire sulla sicurezza del cittadino; la mia speranza è che la loro proficua collaborazione sia di esempio per tutti gli operatori della montagna».

Presidente Funivia di Malcesine – Polato: «Dall’inizio del mandato siamo impegnati per rendere sempre più sicuro il nostro impianto e l’area circostante. Ricordo, l’installazione dei defibrillatori che hanno già salvato la vita ad una turista, ma oltre ad essere una funivia cardio-protetta come cda abbiamo voluto da quest’anno un presidio sanitario fisso interno alla stazione a monte di Tratto Spino. Finora i sanitari erano presenti solo il fine settimana. In questo quadro non poteva mancare il tassello principale: garantire la sicurezza anche fuori dalle nostre strutture. In questo i volontari del Soccorso Alpino sono fondamentali e finora hanno sempre operato in modo efficace. Da oggi c’è il riconoscimento ufficiale del loro lavoro, che non è solo di intervento d’urgenza ma anche di tutela del turista in altre occasioni. Con questo accordo, si è voluta formalizzare la nostra collaborazione con il Soccorso Alpino che opererà anche in maniera preventiva per educare e informare i visitatori a vivere in maniera consapevole l’ambiente montano».

Soccorso Alpino Veneto – Morandi: «Grazie a questo accordo storico, abbiamo la possibilità di offrire una prevenzione strutturata. Lo faremo attraverso il progetto “Montagna sicura”, due giornate informative sui rischi estivi e invernali. Del resto, è proprio sul monte Baldo che noi facciamo buona parte dei nostri interventi, dal momento che la maggior parte dei turisti spesso arriva in quota senza un equipaggiamento adeguato, abbigliamento e calzature soprattutto. Grazie al contributo che ci fornirà la Funivia di Malcesine, potremmo investire in attrezzature indispensabili per la nostra attività di soccorso, in particolar modo, potremmo acquistare un furgone che fungerà da base operativa mobile, che ci permetterà di svolgere meglio il servizio di cerca persone per il quale dobbiamo spostarci sui 150 km di montagne di nostra competenza».

 

Verona, 2 settembre 2015

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