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I pellegrini veronesi con l’abate di San Zeno sulle orme dei santi eremiti Benigno e Caro.

Sabato 16 maggio, la Funivia di Malcesine ha accolto i 140 partecipanti dell’escursione sul Baldo che, quest’anno, ha aperto i tradizionali festeggiamenti per il patrono di Verona, organizzati nella settimana del 21 maggio.

L’iniziativa del Comitato per i festeggiamenti annuali in onore di San Zeno – concordata con l’associazione AMICI DI SAN ZENO che da qualche hanno cura le manifestazioni sulla piazza dedicate a San Zeno – ha voluto quest’anno organizzare una rievocazione storica sulle orme dei santi eremiti Benigno e Caro che, data la loro fama di santità, furono invitati il 21 maggio dell’anno 807 da re Pipino, e dal vescovo di allora Ratoldo, a Verona per la traslazione delle reliquie del corpo di San Zeno dalla cattedrale alla nuova Basilica fatta costruire dallo stesso re Pipino.

Il gruppo dei pellegrini, guidati dall’abate di San Zeno don Gianni Ballerini, era composto da famiglie, anziani, bambini e molti dei veronesi che portano il nome di Zeno. Dopo la visita al castello di Malcesine, il gruppo è salito in cima al Baldo dove si è fermato per il pranzo e poi per la Santa Messa nell’auditorium della stazione a monte di Tratto Spino.

Abate di San Zeno: “Siamo andati nei luoghi dove hanno vissuto gli eremiti, ripensando ad un momento storico importante che ha dato inizio alla devozione popolare al patrono. Le Reliquie di San Zeno furono affidate alla comunità dei monaci benedettini, che con i loro abati lungo i secoli e per quasi mille anni fino a Napoleone, hanno celebrato e custodito in Basilica la memoria del grande patrono di Verona. Quella sul Baldo è stata una bella giornata anche grazie alla disponibilità dell’azienda che ci ha dato la possibilità di celebrare la messa all’interno nella sala panoramica dei convegni, nell’unico momento in cui la pioggia non avrebbe consentito di celebrare la liturgia dell’Ascensione all’aperto, liturgia suggestiva affiancando l’ascensione del Signore, alla nostra ascensione quasi a toccare il cielo. E’ stata una opportunità eccezionale, che speriamo possa continuare in spirito di collaborazione, con le nostre comunità veronesi”.

Presidente Daniele Polato: “Accogliere sul Baldo il nutrito gruppo degli Amici di San Zeno è stata per noi una bella novità. Guidati dall’abate, numerosi veronesi sono venuti in funivia per una giornata all’insegna della natura e della spiritualità. Del resto, c’è un legame stretto che unisce il Baldo al patrono di Verona, e sono i due santi eremiti Benigno e Caro che scesero dalle pendici del monte. Anche questa occasione si inserisce nel ricco carnet di attività che la Funivia sta mettendo in campo per entrare sempre di più nelle case dei veronesi”.

Verona, 19 maggio 2015

Mirella Gobbi

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