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22 settembre 2016 by adm_funivia Press & Media 0 comments

Da venerdì 23, le 7 puntate con i prodotti tipici rivisitati dallo chef umbro

Oggi, nella Sala Rossa della Provincia lo chef di Gambero Rosso channel, Giorgione, ha presentato in anteprima le 7 puntate dedicate ai prodotti tipici del Baldo, che andranno in onda da venerdì 23 settembre.

Alla conferenza stampa erano presenti anche: Antonio Pastorello, presidente della Provincia; Daniele Polato, presidente Funivia di Malcesine; Paolo Formaggioni e Carlo Sartori, membri cda Funivia; Enrico Luigi Boni, direttore Funivia di Malcesine; Stefano Monticelli, regista delle trasmissioni.

Ogni venerdì sera alle ore 21.30, fino al 4 novembre, sul canale 412 di Sky, verranno trasmesse le puntate girate sul Baldo. In giugno, lo chef Giorgio Barchiesi, meglio conosciuto come Giorgione, ha cercato i prodotti tipici del lago e della montagna veronese e li ha rivisitati secondo il suo estro. Ne sono scaturite ricette nuove, ma anche la rivisitazione di alcuni “classici”.

La nuova serie si intitola “Giorgione monti e cucina – Monte Baldo”.

La sua rivisitazione della cucina locale ha incluso la trota con una maionese insaporita con la senape selvatica del Baldo, lavarello e persico al cartoccio utilizzando l’aglio orsino, le sarde in “finto saor” perché rifatto alla sua maniera, zuppa di orzo, maiale al succo di mela, carne Garronese con vino, stracotto con la birra di castagno, polenta, formaggio allo zafferano, gulasch di cervo con il vino. «In cucina non ci devono essere diktat – avverte Giorgione -. La fantasia è quello che serve per allargare la dieta. Sono cinque gli elementi importanti per ottenere del buon cibo: le materie prime prodotte con rispetto, l’estro negli abbinamenti, l’olio e i grassi che non vanno demonizzati, il tempo per cercare e scegliere i prodotti, la convivialità nel consumare i pasti in compagnia».

«Qui ho trovato dei produttori stupendi – dice -, fra cui giovani dedicati ad ottenere la qualità. Ho scoperto molte cose nuove, dalle trote alle moltissime erbe di questi monti. Anche l’olio è strepitoso, è un grande esaltatore della sapidità dei cibi». Il set con la cucina era stato allestito nell’ex caserma della Finanza, poco distante dalla stazione di arrivo della funivia a Tratto Spino. Qui Giorgione e la troupe del Gambero Rosso, guidata dal regista Stefano Monticelli, ha cucinato tutti i piatti dettati dalla sua fantasia in base alla “spesa” che aveva fatto personalmente, alla ricerca dei prodotti locali fra Malcesine, Brenzone e Brentonico.

Pastorello, presidente Provincia: «È per me una grande soddisfazione vedere queste azioni importanti di valorizzazione del territorio provinciale, che raggiungono un vasto pubblico nazionale. Il turismo è per noi uno dei comparti economici di maggiore portata, ed è grazie ad azione come queste che si rafforza sempre di più. Mi congratulo con la Funivia di Malcesine, e con il suo cda, per aver saputo intercettare questa occasione e per essere sempre attenta a sfruttare ogni attività di promozione che arrivi in tutta Italia».

Polato, presidente Funivia Malcesine: «Con lo chef Giorgione e la sua seguita trasmissione su Gambero Rosso di Sky, il Baldo e i suoi prodotti tipici non potevano trovare una valorizzazione migliore. Il suo lavoro non è stato di semplice riproduzione di piatti, ma nel periodo in cui è stato da noi a giugno ha operato una vera e propria riscoperta di sapori. Ha cercato le materie prime più genuine e le ha trasformate in ricette sotto la luce del telecamere. La Funivia è onorata di aver  trovato un partner così importante per una operazione di marketing di qualità. Continua in questo modo lo sforzo di valorizzazione globale del Baldo Garda che, con il cda, abbiamo intrapreso dal nostro insediamento. Con questa serie di trasmissioni, la Funivia del Baldo lancia il suo brand a livello nazionale».

Giorgione, lo chef: «Il Baldo è una miniera di eccellenze e per fortuna ho visto tanti giovani che si dedicano alla corretta produzione dei prodotti locali. Non è la marca che fa la qualità, ma piuttosto la generosa e corretta modalità di allevare e produrre. Oggi si sbaglia a pensare che la terra serve a produrre solo soldi, la terra dà buoni prodotti se si lavora con cura. E i buoni prodotti che noi mangiamo diventano parte di noi, ci salvano dall’appiattimento alimentare in cui i sapori quasi non si sentono e sono tutti uguali. Girando nell’area del Garda e sul Baldo ho trovato una grande quantità di erbe aromatiche spontanee che crescono bene grazie al clima ottimo, le bestie che mangiano quelle erbe hanno una carne unica, i cui principi nutrivi si ritrovano sulle nostre tavole. Voi qui siete fortunati a partire da queste materie prime, basta solo aggiungere metodi di cucinare che aggiungano innovazione alla tradizione e ne risultano cibi sani e saporiti. La diversità dei gusti in cucina è un grande patrimonio che tutti dovremmo custodire. Nelle mie puntate sono contento di divulgare in tutta Italia i vostri sapori e i vostri prodotti, sono una parte del patrimonio delle tante diversità italiane».

Verona, 22 settembre 2016

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