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21 ottobre 2015 by adm_funivia Press & Media 0 comments

Piste da sci sul Baldo

Messa la parola fine all’annosa questione amministrativa

Ha avuto esito positivo la Conferenza di servizi, che si è tenuta questa mattina in Provincia, per autorizzare le piste da sci sul Baldo. Manca ora il sopralluogo di un tecnico provinciale sul posto per il collaudo conclusivo, ma con oggi si può dire finita l’annosa vicenda amministrativa che da anni si attendeva per la classificazione delle piste comprese nel delicato habitat del Baldo.

Inoltre, per il rilancio del comprensorio sciistico, che aprirà il prossimo 19 dicembre, il cda della Funivia ha deliberato una politica tariffaria agevolata per gli sciatori. Con il solo costo della salita in funivia, si potrà usufruire anche degli impianti di risalita sulle piste. Previsto anche il ventaglio della scontistica sugli skipass stagionali e particolari agevolazioni per i bambini.

Il comprensorio sciistico. Sul Baldo ci sono 4 piste e vari skiweg di collegamento. Tre piste sono a Tratto Spino: la baby Paperino, Pozza e Colma, tutte servite da skilift. La quarta è Prà Alpesina, una pista nera utilizzata anche per le gare. Mediamente impegnative, le piste del Baldo sono frequentate da sciatori esperti e famiglie, sia per il divertimento sportivo sia per la peculiarità di fare discese davanti allo spettacolo del lago di Garda.

Cronistoria amministrativa. Una parte delle piste da sci del Baldo ricadono nell’area della Riserva naturale integrale di Veneto Agricoltura, Lastoni-Selva Pezzi. Sulle piste c’erano quindi tutti i vincoli previsti per le riserve naturali, ed era quindi necessario che la Provincia rilasciasse il provvedimento di classificazione e autorizzazione delle piste per attività sportiva di sci alpinismo. L’iter formale in Regione – in presenza degli stringenti vincoli ambientali della Riserva e propedeutico alla provvedimento Provinciale – non era semplice ma il lavoro di squadra delle istituzioni, della Funivia e dei consiglieri regionali veronesi ha portato al risultato in tempi record. Infatti, è stato necessario fare una legge regionale (20/2014, approvata in luglio 2014) che istituiva la Riserva speciale dove poteva essere ammessa la pratica dello sci alpino e la presenza delle piste. Serviva poi un nuovo Regolamento della Riserva, fatto da Veneto Agricoltura. Il Regolamento è stato approvato in pochi mesi da tutti gli organi preposti in Regione e al Comune di Malcesine ed è stato possibile pubblicarlo sul Bur a gennaio 2015. Scaduti i termini di 90 giorni dalla pubblicazione è divenuto esecutivo, e con grande tempismo, la Commissione Via regionale ieri ha dato il suo assenso alla classificazione delle piste e degli skiweg, i collegamenti sciistici fra le piste. Il parere della Via ha stabilito che le piste sono compatibili con il delicato habitat del Baldo. L’ultima autorizzazione mancante a questo punto era quella della Provincia, competente sugli impianti a fune.

«Adesso il Baldo ha piste da sci, classificate come tali dal punto di vista amministrativo. Per la Funivia è quindi un giorno importante, ci eravamo impegnati per la riapertura e così sarà», ha detto il presidente della Funivia, Daniele Polato. «Il complesso iter per il riconoscimento delle piste infatti si è realizzato, concludendo in tempi brevi una questione che durava da anni. Per questo ringrazio tutti coloro che in Regione si sono impegnati: il presidente Zaia, i consiglieri regionali Davide Bendinelli e Andrea Bassi, e l’assessore Elisa De Berti per il suo immediato impegno. Non da meno sono stati i tecnico e gli uffici provinciali, garantendo celerità delle procedure. La riapertura delle piste da sci era la prima priorità che ci siamo dati con il nuovo cda dall’insediamento a dicembre 2014, individuando nel consigliere Bommartini il delegato a seguire la vicenda. La Funivia crede molto nella stagione invernale per la quale ha destinato risorse importanti Ricordo che le discese sul Baldo sono molto apprezzate dagli sciatori veronesi e del vicino trentino».

«Gli uffici della Provincia hanno fatto tutto il possibile per permettere alla Funivia di Malcesine il pieno utilizzo delle piste da sci, che per la nostra provincia e la montagna veronese rappresentano un’occasione importante», ha aggiunto il presidente della Provincia di Verona, Antonio Pastorello. «La realizzazione dell’ultima parte autorizzativa che compete alla Provincia è andata a buon fine, ed era un impegno che mi ero preso con i veronesi che potranno così godere di una possibilità di svago invernale in più non lontano da casa».

Verona, 21 ottobre 2015

Mirella Gobbi
338/1037288

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